Prevenzione e Disinfestazione
della PROCESSIONARIA
 
 
    THAUMETOPOEA PITYOCAMPA
O PROCESSIONARIA DEL PINO




La Processionaria del pino è un lepidottero della famiglia delle Notodontidae.
Le femmine depongono le uova sulle cime degli alberi dove poi, una volta divenuta larva la Processionaria si nutrirà di aghi e gemme.
Con l’inizio dell’autunno le larve si racchiudono in caratteristici bozzoli tondeggianti ed idrorepellenti dove rimangono al riparo per tutta la stagione invernale. (guarda il video)
Con la primavera le larve escono dal bozzolo sulle chiome dei pini e discendono le piante in fila indiana creando vere e proprie "processioni",
per raggiungere il terreno dove diventeranno prima pupe e poi esemplari adulti.
A questo stadio la larva è ricoperta di una folta peluria uncinata, è proprio questa peluria che penetrando nella pelle può creare gravi dermatiti.
Problematiche più gravi si hanno quando le setole o frammenti di esse raggiungono gli occhi, la mucosa nasale o la bocca o peggio, quando riescono a raggiungere le vie respiratorie.
Negli animali ed in special modo nei cani, i peli uncinati attaccandosi alla lingua la portano in necrosi costringendone spesso l’amputazione.
Neppure i pini si salvano dall’azione della Processionaria che ne provoca essicazione ed esfogliazione o, nei casi più gravi, la morte della pianta.
Allo stadio adulto la Processionaria è una farfalla notturna di forma triangolare e di colore chiaro.
Lo sfarfallamento dell’esemplare adulto avviene con il caldo dei mesi estivi da luglio a settembre.
La disinfestazione della Processionaria è resa obbligatoria dal D.M. 30-10-2007
È consigliabile però un’ azione preventiva tramite insetticidi antilarvali.

Quando non è stato possibile intervenire preventivamente ed i bozzoli sono già presenti i rami infestati devono essere tagliati e bruciati a terra, (guarda il video)
è opportuno poi nebulizzare le chiome ed il tronco con insetticida allo scopo di eliminare eventuali larve presenti sulla pianta.



Ulteriori approfondimenti Wikipedia